Equita valuta buy:
Banca Mediolanum con prezzo obiettivo di 10 euro in vista della trimestrale in calendario il prossimo 10 febbraio, Banco Bpm con fair value di 3,50 euro (la Bce ha reso noto i livelli minimi di capitale in vigore dal 1/3/2022 con CET1 minimo invariato rispetto al 2021), Credem con target price di 7,40 euro (tra le migliori banche vigilate dalla Bce per solidità patrimoniale), Enel con target di 8,40 euro in scia ai risultati preliminari del 2021 superiori alle stime, Eni con fair value di 15 euro (risultati positivi nell’esplorazione offshore di Abu Dhabi), Intesa SanPaolo con obiettivo di 2,90 euro (target del piano coerenti con le attese della Sim milanese), Poste Italiane con obiettivo di 14 euro (sebbene la nuova normativa introdotta dal Governo riduce la visibilità sullo sviluppo del business tax credit), Stellantis con target di 22,50 euro in scia ai risultati di Ford e UniCredit con fair value di 16 euro (minimo invariato al 9.03%).
Banca Akros giudica buy:
Eni con obiettivo di 14,50 euro e Salcef con target di 25 euro (nuovo contratto per la sussidiaria Delta Railroad da 44 mln di dollari).
Giudizio accumulate inoltre per Intesa SanPaolo con fair value di 2,90 euro e Prysmian con obiettivo di 37 euro (finanziamento dalla Bei da 135 mln di euro).
Barclays valuta overweight:
Maire Tecnimont con fair value di 4,60 euro (ha dichiarato di non essere in trattative con cui fondersi Saipem).
Intesa SanPaolo assegna un buy a:
Orsero con prezzo obiettivo di 17,50 euro, alzato dai precedenti 14,60 euro in scia alla guidance per l’esercizio in corso.
Giudizio add inoltre per A2a con target price di 2 euro (vendita di asset immobiliari per 221 mln di euro), Generali con fair value di 20,50 euro (ha deciso di chiedere all’Ivass se la quota del 16,309% detenuta complessivamente dal Gruppo Caltagirone, Delfin e Fondazione Crt sia soggetta ad autorizzazione in base alle regole sull’acquisizione di concerto di partecipazioni qualificate superiori al 10%) e Unipol con fair value di 5,40 euro, migliorato dai precedenti 5,30 euro in vista dei risultati preliminari del 2021 in calendario l’11 febbraio.
Mediobanca giudica outperform:
Banca Farmafactoring con target di 9 euro (accordo per acquistare da Fondazione Fiera un sito per sviluppare la nuova sede), Erg con fair value di 33 euro (secondo rumors gli azionisti potrebbero aver avviato una valutazione interna delle opzioni strategiche della società che potrebbero includere la vendita di una quota di minoranza), Iren con target di 3,20 euro (il closing dell’acquisizione di Puglia Holding è atteso entro la fine di marzo), Salcef con obiettivo di 26,50 euro (il ministro delle Infrastrutture si è detto fiducioso in una tempestiva attuazione dei progetti del piano di ripresa) e Sit con fair value di 13,60 euro (la produzione di gas è stata inclusa nella tassonomia dell’UE nella categoria transitoria).
Ubs valuta buy:
Banco Bpm con target di 2,85 euro, alzato dai precedenti 2,80 euro e Bper con obiettivo di 3,75 euro, migliorato dai precedenti 3,70 euro.
Oddo giudica outperform:
Ferrari con fair value di 250 euro.