Il falso consulente che promette guadagni ma scappa con soldi e cellulare

Ancora un falso consulente nel mirino della giustizia. Purtroppo le cronache ci portano spesso episodi di questo tipo, creando alle volte una nomea sbagliata e fuorviante associata al mondo dei consulenti finanziari, a causa persone che millantano di essere professionisti ma che nulla hanno a che fare con il mondo dell’advisory.

L’ultimo caso è successo a Perugia, dove un uomo di 40 anni è finito sotto processo per aver finto di essere un consulente finanziario e per aver truffato una donna perugina di 58 anni. A riportare la notizia è PerugiaToday, che aggiunge che la Procura di Perugia ha contestato all’uomo di avere “mediante artifizi e raggiri consistiti nell’affermare (contrariamente al vero) di esercitare attività lavorativa di consulente finanziario”, indotto in errore una signora “dalla quale riceveva la somma di denaro pari a 1.900 euro (somma corrisposta in due riprese, precisamente 600 euro consegnate)” nel corso di un primo appuntamento e “la restante somma” in una seconda occasione di incontro.

Secondo l’accusa – riporta il quotidiano online – l’imputato avrebbe promesso alla donna, costituitasi parte civile tramite l’avvocato Diego Florio, “la garanzia di una rendita mensile pari a 400 euro che in realtà non veniva realizzata, procurando così a sé un ingiusto profitto”.

L’accusa contesta all’uomo anche il reato di appropriazione indebita, in quanto avrebbe accompagnato la donna in un negozio di telefonia perché voleva comperare un cellulare per il figlio, ma poi lo avrebbe tenuto per sé, promettendo alla donna di procurale lui un telefono migliore per il figlio “senza mantenere la promessa e non restituendo il telefono” da 900 euro.

All’uomo, già noto alle forze dell’ordine e nelle aule di tribunale, viene contestata anche la recidiva infraquinquennale. Se ne saprà di più a marzo 2023, quando si tornerà in aula.