Banca Mediolanum, un grazie lungo un anno

Il 23 dicembre è stata pubblicata su diversi quotidiani una pagina di ringraziamento (qui sotto) a nome Banca Mediolanum. Una scelta, quella della realtà guidata dall’amministratore delegato Massimo Doris, fatta per celebrare gli sforzi dei professionisti della società nel primo anno vissuto senza lo storico fondatore Ennio Doris.
Nel 2022 i family banker, a fine novembre, hanno realizzato una raccolta netta totale di oltre 7 miliardi di euro, di cui 5,24 in risparmio gestito, un dato che pone Banca Mediolanum ai vertici della classifica Assoreti, e poco al di sotto del record realizzato l’anno scorso, anno senza tutte le variabili esogene che ben conosciamo.
A settembre di quest’anno, inoltre, è stata superata la soglia psicologica dei 6.000 Family Banker (sommando Italia e Spagna). Inoltre sono tanti i professionisti che hanno deciso di entrare nella squadra: al 30/11 si contano 260 nuovi Family Banker, un dato molto vicino al record realizzato lo scorso anno, con 273 nuovi ingressi. Lato clienti al 30/11 si contano 155.100 clienti in più, per un totale di 1.679.500 nuovi clienti nei primi 11 mesi dell’anno sempre sommando Italia e Spagna.
La società ha anche vinto a ottobre il premio di Rete dell’anno ai Bluerating Awards 22.
“Bisogna tagliare i lacci e lacciuoli di un’informazione invasiva e pervasiva, concentrata sulla cronaca quotidiana, per recuperare la giusta prospettiva, la giusta fiducia verso il futuro, verso uno sviluppo economico che si è sempre manifestato in costanza di crisi,” ha commentato per Bluerating.com Stefano Volpato, direttore commerciale di Banca Mediolanum che prosegue, “sono molto orgoglioso del lavoro straordinario fatto da ciascun Family Banker. E’ stato un anno oggettivamente complesso, per il conflitto russo-ucraino, una crisi energetica che ha messo sotto pressione imprese e famiglie, una pandemia di cui ancora non si conoscono gli sviluppi e un’inflazione che è tornata ai livelli di 40 anni fa. Un anno già particolare di suo, per noi di Banca Mediolanum, il primo senza il nostro fondatore. Eppure, nonostante queste premesse, i nostri Family Banker hanno dimostrato lucidità e presenza, hanno preso per mano i nostri clienti e li hanno aiutati a mantenere l’attenzione focalizzata sui loro bisogni e progetti di vita. Sono i dati commerciali a confermare la forza di questa strategia. A fine novembre i nostri Family Banker hanno realizzato una raccolta netta totale di oltre 7 miliardi, di cui 5,24 in raccolta netta gestita, dati poco al di sotto del 2021, anno record. E, dalla carica che vedo negli occhi dei miei Family Banker, l’anno si concluderà in maniera spettacolare. Dalla pandemia il ruolo del consulente finanziario è diventando sempre più centrale per le persone che si trovano a confrontarsi con variabili complesse e nuove.  A fine novembre 260 nuovi Family Banker hanno deciso di abbracciare questa professione, un dato che sta eguagliando il 2021, anno in cui abbiamo registrato il record di 273 nuovi professionisti. In prospettiva, mi aspetto che la quota di mercato delle banche reti supererà la quota delle banche tradizionali”.