La comunicazione consulenziale persuasiva con l’utente dovrebbe orientarsi al convincimento, piuttosto che alla manipolazione. Per questo uno dei requisiti etici necessari dovrebbe essere il rispetto della sua dignità, uno dei cinque principi del test Tares.
Scelte autonome
Il principio implica che il consulente non debba trattare gli utenti semplicemente come mezzi per raggiungere un qualsiasi fine. Ciò richiede che gli utenti debbano essere messi nelle condizioni di poter compiere scelte autonome e razionali su come condurre e organizzare la propria vita secondo le proprie priorità, e che tale possibilità di autodeterminazione sia rispettata. Per questo motivo, il consulente dovrebbe essere consapevole che il tipo di comunicazione con l’utente incide profondamente sulla vita sua e dei suoi vicini.
Doppia violazione
Per esempio, una maniera per violare il principio del rispetto dell’utente potrebbe essere non solo quella di far leva e utilizzare le emozioni e le inclinazioni irrazionali dell’utente, ma anche proporre un modello di consulenza non funzionale a una razionale programmazione e organizzazione della sua vita.