Gli hedge funds all’attacco delle società

Quali sono gli hedge funds che nel 2022 hanno attaccato numerose società quotate e che stanno facendo scricchiolare il colosso indiano Adani Group? Come riporta Il Sole 24 Ore, bisogna seguire 3 regole: innanzitutto è necessario passare al setaccio i bilanci della holding e delle controllate e consociate estere domiciliate nel paradisi fiscali. Poi bisogna raccogliere dettagli sulle società offshore e sulle società di revisione del bilanci, per poi diffondere il rapporto contenente le accuse alla società target, in modo da creare ampi consensi e quindi flussi di vendite di azioni da parte degli investitori istituzionali e retail.

L’obiettivo finale dello short seller activist, infatti, è di guadagnare soldi dal crollo delle azioni dopo aver effettuato in anticipo vendite allo scoperto. Per questi fondi, infatti, è fondamentale che fin dai primi giorni le azioni scendano.

Tempestività ma anche segretezza. Un caso emblematico è quello dell’hedge fund Quintessential Capital Management, che ha rischiato di fallire per una fuga di notizie sul suo assalto alla biotech Usa Cassavia Sciences. Il giorno prima del suo annuncio, probabilmente per le contromosse scattate a seguito di una fuga di notizie, le azioni Cassavia balzarono in poche ore al rialzo del 50%, e la mattina dopo il calo si fermò al 10%, costringendo l’hedge fund a ricomprare d’urgenza le azioni “shortate” per evitare di finire in default.

Secondo una ricerca condotta dall’Università Hec Paris del 2020 su oltre 380 società target di attivisti short, nei primi 3 giorni dopo la diffusione delle accuse le società target hanno perso in media l’11,2%. Due mesi dopo il calo raggiunge in media il 14.5% e in sei mesi il 22,5%.

Tornando ad Adani Group, l’offensiva lanciata dall’hedge fund Hindenburg Research è certamente clamorosa. Per Hindenburg, già balzato alle cronache per le denunce contro l’americana Nikola Group, la denuncia contro Adani Group è il risultato di due anni di lavoro in cui sono stati passati al setaccio i bilanci passati delle varie società del gruppo. Ma riportare un clima di fiducia su Adani Group senza dare risposte almeno ad alcune delle 88 accuse documentate dal fondo, non sarà semplice.

In generale, i principali short seller activist hanno tutti base negli Usa, e proprio gli Stati Uniti sono anche l’area geografica in cui nel 2022 è stato registrato il più alto numero di campagne attiviste (77 delle 113 totali, secondo i dati di BreakoutPoint).

In Italia, per ora, l’unica società che è stata bersaglio di un activist short seller nel 2019 resta Blo-On, ex primo unicorno di Piazza Affari, ora in vendita per circa 17 milioni.

Se in generale gli hedge fund attivisti sono spesso visti con diffidenza dalle società e dalle istituzioni, ancor più tiepida accoglienza è riservata agli activist che puntano sullo short selling. E’ stato così per Wirecard in Germania ed è così oggi per Adani Group in India. Un tema dibattuto anche negli Usa, dove il fenomeno è nato, e non mancano le proposte di regolamentazione specifica come quella di obbligare gli short seller activist a mantenere aperta la posizione ribassista per almeno dieci giorni dopo l’annuncio del repory con le contestazioni.

Le gravi accuse lanciate da alcuni fondi contro le società quotate, se non accertate dalle Autorità competenti, espongono gli hedge a evidenti rischi di aggiotaggio e a condanne esemplari, anche se per ora ciò non è mai accaduto.