Le banche europee sono più redditizie, più capitalizzate, hanno più liquidità e meno sofferenze rispetto agli anni bui della Grande Crisi Finanziaria e dei tassi negativi, oltre ad aver mostrato resilienza in pandemia. A scriverlo è Il Sole 24 Ore, che mette però l’accento su come questo non debba far calare l’attenzione sulla gestione generale. Infatti, il rigore e la prudenza in tempi di rialzo dei tassi d’interesse e di incertezza globale, è fondamentale.
L’Autorità di vigilanza bancaria europea Bce-Ssm guarda al 2023 con lo sguardo rigoroso del chair del supervisory board Andrea Enria, al suo ultimo anno alla guida di questa istituzione.
Le priorità per il triennio 2023-2025 restano all’insegna del rigore, in quanto solo così le banche possono sostenere l’economia, imprese e famiglie, in qualsiasi circostanza e al tempo stesso soddisfare gli azionisti rimanendo profittevoli ma anche solide.
La Bce dice alle banche che vanno corrette le vulnerabilità sui controlli interni e sul risk management. I rischi vanno colti per tempo prima che i prestiti unlikely to pay diventino problematici, le posizioni a rischio vanno gestite e coperte da accantonamenti adeguati. Il rialzo dei tassi d’interesse mette fine ai vantaggi del carry trade ed aumenta il costo della raccolta, può comportare il deterioramento degli attivi e della qualità del credito. Un altro punto riguarda la difficoltà a reperire e mettere insieme i dati sulla clientela e tutte le posizioni con le controparti.
Altra priorità riguarda la governance: i membri del management nel cda devono avere competenze adeguate e devono essere diversificati per poter prendere le migliori decisioni sul business model ed esercitare funzioni di indirizzo nella ricerca delle aree più redditizie ma anche nel controllo dei rischi.
Sulla governance, la vigilanza di Bce-Ssm è qualitativa: serve la presenza, passiva e sporadica, ma mai permanente, di ispettori alle riunioni del Board. Se poi tutto questo dovesse portare le banche caso per caso a dover conservare più utili e a mantenere più buffers, il valore per gli azionisti aumenterebbe comunque.