Il family banker come un direttore d’orchestra. Un’associazione a cui forse nessuno ha mai pensato, ma che trova terreno fertile nelle parole di Stefano Volpato, direttore commerciale di Banca Mediolanum, secondo cui questa importante figura professionale deve essere sempre più in grado di leggere i bisogni della clientela.
In una intervista rilasciata a Repubblica, Volpato si è soffermato e ha analizzato diversi aspetti dell’attualità relativa al mondo finanziario e della consulenza, e di cosa voglia dire affiancare in questo delicato momento famiglie e imprese nella gestione del risparmio.
“Le principali sfide per il mondo della consulenza sono diverse, in quanto il modello di servizio sta cambiando pelle. I dati record di raccolta nel 2022 bissano il successo per il comparto della consulenza finanziaria: le persone hanno sempre più bisogno di un punto di riferimento che sappia comprendere e individuare le esigenze di una famiglia, garantisca continuità di presenza nel tempo e li aiuti a collocare tutti gli elementi di un contesto complesso. Per questo, la visione deve essere sempre orientata in avanti, verso il futuro” ha detto Volpato.
Quale, quindi, il modello di consulenza scelto da Banca Mediolanum? “La consulenza patrimoniale è l’approccio che meglio risponde alle esigenze di un nucleo familiare, che può essere multigenerazionale o proprietario di una pmi. Il ruolo del family banker diventa come quello di un direttore d’orchestra, capace di leggere i bisogni espressi o latenti di una famiglia e di attivare gli specialisti più adatti alla necessità del momento. Anche nella gestione di portafogli sempre più rilevanti occorre una figura di supporto che aiuti il professionista a liberare tempo da dedicare alla relazione”.
Per arrivare a tutto questo, quindi, fondamentale resta la formazione continua per il futuro del settore. “Da parte nostra avviato un progetto di avvicinamento alla professione, chiamato Next. Si tratta di un percorso dedicato ai migliori laureati in materie economiche e politiche, che inizia con un momento formativo full time in banking consulting organizzato da Mediolanum Corporate University e che si conclude con l’esame per l’iscrizione all’albo unico dei consulenti finanziari” ha spiegato il direttore. “Una volta terminato questo percorso formativo, si passa ad un periodo di affiancamento di due anni e mezzo insieme ai nostri migliori private banker e wealth advisor. Con Next vogliamo dare un’opportunità a centinaia di giovani brillanti che possono così abbracciare una professione che ha delle barriere all’ingresso, indipendenti dalle potenzialità del singolo. I primi numeri che stiamo raccogliendo ci stanno dando ragione, e la direzione intrapresa è quella giusta”.