Borse, è già finito l'effetto Obama?

Sedute di ieri fortemente negativa per le piazze americane che archiviano un ribasso del 5,27% per l’indice S&P 500 e del 5,53% per il Nasdaq Composite  con i mercati che subiscono il peggior crollo “post elezione” di sempre. I ribassi hanno colpito un po’ tutti i settori su prese di profitto diffuse dopo i rialzi degli ultimi giorni.

Pesantemente negativo anche l’indice Nikkei 225 che ha risentito del cattivo andamento di Wall Street e soprattutto del taglio del 56% delle stime sugli utili per l’anno fiscale in corso.

Contraddistinta dalle vendite anche l’apertura per il future sull’Eurostoxx 50 in calo di oltre il 3,5%.

Stabile il mercato obbligazionario con il bund future poco sotto area 117.

Dollaro in recupero contro la moneta unica a 1,2860 mentre lo Yen è in area 126.

Oggi grande attesa per il taglio dei tassi da parte della BCE, scontato almeno uno di 0,5%, ma con alcuni analisti che si spingono persino a prevedere un taglio di un intero punto. Atteso un taglio di 50b.p. anche da parte della Bank of England.