Proprio due giorni fa (qui) ci chiedevamo se fosse finito il ribasso di breve. La risposta a questo punto pare proprio positiva. Il future sullo Smi di marzo, nel dettaglio, dopo un avvio a 8.185 e un minimo a 8.175, è risalito fino a 8.301 punti chiudendo infine proprio a 8.301 punti. Il superamento di 8.180 ha così peromesso di raggiungere il settimo obiettivo a 8.300 punti. Nel frattempo il future ha anche richiuso il gap tra 8.267 (minimo di martedì 16) e 8.258 (massimo di mercoledì 17). Intanto lo Stocastico veloce taglia al rialzo la propria trigger line e vola sopra la zona mediana di oscillazione, mentre la media mobile a 21 passa ora a 8.243 punti e torna a lavorare da supporto.
Dal punto di vista operativo la tenuta di 8.280/300 punti sarebbe un segnale per il derivato che avrebbe spazio di crescita in direzione di 8.315, 8.325, 8.340, 8.360, 8.380 e 8.400 punti. Poi 8.415, 8.425, 8.440, 8.455, 8.470, 8.485 e 8.500 punti. Per contro, con la violazione di 8.260, lo Smi avrebbe primi supporti a 8.245, 8.230, 8.215 e 8.200; quindi sostegni a 8.180, 8.165, 8.150, 8.130, 8.115, 8.100 punti. M.M.
