Assicurazioni – Cattolica in utile di 21 milioni

Secondo quanto riportato in un comunicato stampa, il Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni, presieduto da Paolo Bedoni, ha approvato (il 25 marzo) il Bilancio Consolidato e il Progetto di Bilancio d’Esercizio 2008 della Capogruppo. Il Gruppo chiude l’esercizio con un utile consolidato di 21 milioni rispetto ai 46 milioni dell’esercizio precedente; su tale risultato hanno gravato per 61 milioni svalutazioni (impairment) di titoli in portafoglio. L’utile netto di gruppo si attesta a 29 milioni contro i 33 dell’esercizio precedente.

I dati del 2008 confermano la forte solidità patrimoniale e l’elevato margine di solvibilità del Gruppo, pari a 1,5 volte il minimo regolamentare. A fine dicembre 2008 il patrimonio netto consolidato si attesta a 1.265 milioni. L’andamento negativo dei mercati finanziari ha prodotto minusvalenze latenti, principalmente legate a titoli obbligazionari, che gravano sul patrimonio netto per 107 milioni.In un anno caratterizzato dalla grave e straordinaria crisi finanziaria internazionale con riflessi recessivi sulla situazione economica, il Gruppo Cattolica ha mantenuto e rafforzato il trend positivo nella gestione industriale con un netto miglioramento del combined ratio (dal 105,7% del 2007 al 99,1% nel 2008) e del claims ratio (dal 77,1% del 2007 al 71% a fine 2008).

La raccolta complessiva del lavoro diretto e indiretto è pari a 3.620 milioni di euro (3.674 milioni nello stesso periodo del 2007). Trova quindi conferma la solida situazione patrimoniale della Società e la fiducia nelle sue prospettive economiche che aveva indotto il Consiglio di Amministrazione a proporre una remunerazione agli azionisti tramite la distribuzione di una azione gratuita ogni 20 azioni possedute.

Insomma, malgrado tutto, gli intermediari sembra continuino a guadagnare. Beati loro.