Molto spesso si è portati a pensare a Consob come a una sorta di punitore inflessibile delle marachelle di taluni pf. Ebbene la vicenda che raccontiamo oggi stravolge questa convinzione, mostrandoci appieno la vigilanza a 360 gradi offerta dall’autorità.
Sulla base di segnalazioni pervenute è emerso che ignoti, qualificatisi come personale Consob, hanno richiesto a taluni promotori finanziari di fornire telefonicamente dati sensibili.
Al riguardo Consob e APF – Organismo per la tenuta dell’Albo dei Promotori Finanziari precisano che non richiedono dati personali, tantomeno telefonicamente, ed invitano a diffidare dal comunicare telefonicamente dette informazioni.
Strano ma vero, per una volta i pf potranno tranquillamente non fare caso a Consob. Quella finta però.