Il mondo della fiscalità italiana è un incrocio barocco tra il labirinto di Cnosso e la viabilità di Piazzale Loreto in Milano nell’ora di punta. Un mondo parallelo dai termini austeri e probabilmente frutto di una fusione di svariate visioni sciamaniche dal sapore istituzionale. Detto ciò, sapersi orientare al suo interno non è cosa affatto semplice; conscia delle difficoltà che pervadono l’uomo comune, Anasf rinnova la propria guida fiscale.
Indirizzato a tutti i soci dell’associazione, il nuovo vademecum presenta due nuove sezioni: la prima dedicata alla compilazione del modello TG91U per i promotori finanziari con i due correttivi specificamente votati a contenere i risultati dello studio di settore per tener conto degli effetti della crisi. La seconda con le indicazioni sul versamento Irap a seguito della recentissima sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite (n. 12111/09) che ha chiarito che, per quanto riguarda il promotore finanziario, la soggezione a questa imposta è possibile solo nell’ipotesi nelle quali sussista il requisito dell’autonoma organizzazione che deve essere di fatto valutata dal giudice di merito e non censurabile in sede di legittimità.
Promotori sull’orlo di una crisi, fiscale, di nervi state tranquilli; un semplice clic sul sito Anasf potrebbe rasserenarvi.