Banche – Obama vuole cedere Citigroup

In linea con le intenzioni di Obama di ridurre gradualmente gli interventi effettuati dal governo americano a sostegno degli enti creditizi, ora che il peggio è alle spalle, sembra che il Tesoro stia lavorando ad un piano per ridurre la propria partecipazione in Citigroup, pari al 34%.

Il progetto prevedrebbe l’emissione di nuove azioni da parte dell’istituto bancario e la contemporanea cessione da parte del Tesoro, di una parte dei titoli in possesso. Il dipartimento del Tesoro americano intende cedere la propria quota nell’istituto già ad ottobre, realizzando ai prezzi attuali, guadagni per quasi 10 miliardi di dollari.

Un anno e mezzo fa Citigroup prese a prestito 45 miliardi di dollari all’interno del piano TARP (fonte WSJ, febbraio). Qualche mese fa, il numero tre della banca Richard Parsons, espresse la propria preoccupazione riguardo al modo di ripagare i fondi del TARP ricevuti, circostanza che avrebbe competitivamente svantaggiato Citigroup rispetto ad altri enti creditizi che hanno già restituito quanto preso. Da inizio 2008 ad inizio anno, Citi ha perso circa l’88% del valore e della capitalizzazione di borsa, che a fine febbraio si attestò sotto i 10 miliardi di dollari.