Banche – Salvi gli ex manager di UBS

Nessuna azione contro gli ex manager di UBS. Il Ministero pubblico di Zurigo e il consiglio di amministrazione di UBS hanno annunciato che non saranno avviati dei procedimenti penali contro gli ex dirigenti della banca in relazione alla vertenza fiscale e alle perdite subite con i subprime.

 

Il consiglio di amministrazione ha annunciato infatti che non vuole iniziare una vertenza giuridica che potrebbe durare anni, con ripercussioni negative sull’immagine di UBS. La banca vuole quindi chiudere il capitolo e costruire una «nuova» UBS. 

La procura pubblica zurighese aveva già scartato lo scorso mese d’aprile altre due ipotesi di reato contro gli ex dirigenti di UBS: quelle di complicità in frode fiscale e di falsità in documenti. Anche in questi due casi, gli inquirenti zurighesi non avevano trovato elementi penalmente rilevanti secondo il diritto svizzero. Anche se la procura ha precisato che il caso non è archiviato, ma che per il momento, in assenza di nuovi riscontri, non sarà aperto nessun procedimento nei loro confronti.

 

 

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