di Luca Malacarne
Finanza e tecnologia, un connubio che si sta evolvendo anno dopo anno. Fondamentale, ai fini del successo, non trascurarlo e affidarsi alla consulenza ad hoc offerta dal mercato, come quella di FinService, professionista in materia, recentemente acquisita da FIDA, information e solution provider, con sede a Milano e Torino, leader in Italia nella raccolta, analisi e distribuzione delle informazioni sui prodotti del risparmio gestito, i titoli del mercato azionario e obbligazionario, i derivati, gli indici e i tassi. Abbiamo intervistato Luca Malacarne, socio fondatore di Financial Service Technologies ed oggi responsabile digital solution in FIDA.
Ci vuole raccontare come è nato il progetto FinService?
Financial Service Technologies nasce nel 2000 con l’idea di cavalcare la richiesta di formare il sito soldionline.it dell’amico compianto Diego Pastorino dotandolo di soluzioni innovative ad alto valore tecnologico. La mia personale esperienza, acquisita nei precedenti quindici anni di offerta di soluzioni tecnologiche per la finanza, garantiva la conoscenza della materia trattata mentre la disponibilità di uno staff tecnico di alto valore qualitativo giovane e stimolato consentirono il necessario supporto tecnico al decollo del sito. Successivamente Financial Service Technologies ha creato un suo percorso autonomo che la vide crescere e affermarsi nel settore della ricerca e sviluppo di soluzioni tecnologiche e nell’offerta dei servizi dell’informativa finanziaria online.
FinService è uno tra i più importanti provider di tecnologie informatiche al servizio dei professionisti della finanza. Quali sono gli obiettivi più prossimi della vostra realtà? In particolare come valutate la recente unione con FIDA?
La ricerca continua che il nostro staff ha curato con costanza di studio e sperimentazione ha fatto apprezzare FST da clienti di rilievo come SIA, KEDRIOS, BORSA ITALIANA, INTERACTIVE DATA, FACTSET-JCF fra i principali che mi vengono in mente. Arriva però un momento in cui la crescita pura va integrata in un progetto che abbia un’identità di mercato. Per questo motivo si è pensato di rinnovare e rinforzare il progetto integrando l’esperienza e la forza del nostro lavoro nel contesto di un database ricco e ad alto valore qualitativo dovuto a una organizzazione seria e puntuale quale FIDA è in grado di offrire e garantire. Dunque FST diventa oggi la forza tecnologica a valore aggiunto di FIDA Informatica. Componenti, librerie, applicazioni web e mobili user-friendly, soluzioni integrative di flussi informativi nelle periferie client in modo personalizzato sono i primi pilastri della produzione tecnologica del nuovo corso.
Le tecnologie a supporto dei professionisti si stanno sempre di più evolvendo verso un approccio user-friendly, si pensi alle applicazioni per i nuovi smart phones; a tal proposito FinService come si sta muovendo?
Nel campo dell’informativa non si può disconoscere l’importanza della crescente domanda del mercato consumer in quanto, se da un lato i margini dei ricavi da servizi diminuiscono provocando una crisi nel business B2B dall’altro la stessa offerta, basata su una economia di scala, consente sicuramente di colmare il gap costi/ricavi e permette di investire per il futuro su un numero crescente di investitori interessati sempre di più a una conoscenza puntuale degli strumenti mobiliari e a una corretta gestione del risparmio. FST in FIDA Informatica è oggi molto sensibile alla creazione di applicazioni web e a quelle verticali su devices come gli smartphones, iPhones, Blackberry e anche sugli ultimi arrivati e-book come l’ormai noto iPad, in forza anche della nostra ormai comprovata collaborazioni con importanti nomi del mondo dell’editoria online, come il Corriere.it e la Stampa.it.
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