Consulenti in aula

La vita insegna che per imparare al meglio un mestiere serve la necessaria gavetta.
La giostra della fortificazione professionale passa sì per il consueto ruolo di “ultimo arrivato” in azienda, ma è comunque indispensabile rimanere costantemente al passo sul piano tecnico. Nella finanza non si ottiene nulla senza solide basi di analisi ed è per questo che il mercato odierno sta sempre più vedendo il proliferare di un’offerta didattica ad hoc per i professionisti del futuro.
Il “lavoratore” della finanza, che sia promotore, consulente fee-only, agente assicurativo, mediatore creditizio o private banker, non può lasciare nulla al caso, pena la perdita di fiducia, di questi tempi già difficilmente gestibile, del cliente. Come tutti sanno, escludendo il percorso formativo relativo a lauree triennali e/o specialistiche, la più classica interpretazione di queste aspirazioni lavorativi rientra nei cosiddetti master o corsi di specializzazione.
In genere l’offerta formativa è caratterizzata dalla progettazione e dallo sviluppo di contenuti formativi modulari e flessibili, concordati insieme al cliente, che sempre più spesso si identifica nella società, oltre che nel singolo cliente.
I percorsi proposti da società specializzate prevedono solitamente:
l la definizione di specifici obiettivi di apprendimento, misurabili e strettamente connessi al contesto in cui si opera;
l la lezione in aula, nella fase iniziale del percorso formativo, quando si devono fornire le nozioni teoriche degli argomenti da affrontare ed è necessario instaurare il circuito comunicativo.
l il monitoraggio e la misurazione dei risultati raggiunti.
Ma il panorama odierno della formazione vede però anche la crescente affermazione degli atenei più classici, portati a lanciarsi sempre più spesso in proposte “pratiche” più che “teoriche” volte a soddisfare le esigenze stesse di mercato. Partendo dal mondo della consulenza finanziaria, escludendo i consueti supporti alla preparazione dell’esame di accesso all’albo (strano ma vero, ve ne sono anche per consulenti, sebbene non vi sia ancora nessun albo), ecco l’offerta dedicata della Sda Bocconi a banche e intermediari finanziari: si può citare il Corso Intensivo di Gestione Bancaria, della durata di 20 giornate, il cui obiettivo dichiarato è quello di supportare il processo di crescita dei partecipanti a livello manageriale, basandosi sullo sviluppo delle capacità di identificazione, di analisi dei problemi e di decisione. Ciò consente loro di operare coerentemente nell’ambito di crescenti responsabilità, di acquisire una visione unitaria e interfunzionale dei complessi problemi di strategia e di gestione bancaria e il conseguente sviluppo delle capacità di gestioni di relazioni con molteplici funzioni e aree aziendali.

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