Intesa Sanpaolo si colloca tra le 342 aziende mondiali più attive nella sostenibilità sociale e ambientale. La banca guidata da Corrado Passera è stata inserita nel Dow Jones Sustainability Index World e nel Dow Jones Sustainability Index Europe, gli indici finanziari gestiti da Dow Jones Indexes e da Sam (investment boutique svizzera specializzata in investimenti sostenibili), che movimentano circa 8 miliardi di dollari.
Ogni anno SAM invita circa 2.500 aziende (le maggiori al mondo), suddivise in 57 settori, a rispondere a un approfondito questionario sulle loro attività su tre aree tematiche: economica, ambientale e sociale. Per quanto riguarda il settore bancario, la dimensione economica comprende, tra le altre, la corporate governance, le politiche anti corruzione, le relazioni con i clienti, il risk management, lo stakeholder engagement; la dimensione ambientale riguarda in particolare prodotti e servizi a tutela dell’ambiente, la valutazione dei rischi ambientali e sociali nella concessione dei finanziamenti, l’impronta ecologica e il bilancio ambientale; la dimensione sociale comprende le iniziative sull’inclusione finanziaria, per lo sviluppo delle persone, a favore della salute e del benessere, la filantropia. “In tutte le attività Intesa Sanpaolo ha ricevuto un voto ampiamente sopra la media”, ha fatto sapere lo stesso istituto di credito.