Banche, boom di uscite volontarie da Intesa Sanpaolo

Hanno superato le stime del piano industriale le uscite volontarie da Intesa Sanpaolo. Le adesioni al piano di esodi volontari sono risultate pari a 5.677, ben oltre il minimo delle 3 mila previste dagli accordi sindacali di luglio sul piano di impresa e superiori anche al tetto di 5 mila dipendenti fissato dalla banca. Una cifra che comprende, oltre ai 2.519 dipendenti pensionabili entro l’inizio del 2014, anche 3.158 richieste di adesione al fondo esuberi di categoria da parte di dipendenti pensionabili dal 2018. Di queste richieste, solo 2.481 saranno accettate dalla banca, che aveva appunto posto un tetto massimo di 5.000 uscite. Le richieste saranno accettate in base a una graduatoria che individuerà le persone più vicine al pensionamento. Le adesioni all’esodo volontario superiori alle aspettative, per l’incertezza sull’evoluzione delle regole pensionistiche, ridimensionano le necessità di riconversione dei dipendenti. La banca aveva fissato in 8 mila il numero di persone destinate a uscire dal gruppo o a essere riconvertite a ruoli commerciali, e nel corso delle trattative sindacali erano state ipotizzate 3 mila uscite e 5 mila riconversioni.