Il team di Foti può battere la crisi

FinecoBank continua a registrare segnali positivi nonostante l’aggravarsi del clima di incertezza sui mercati finanziari occidentali: a settembre, ultimo dato disponibile, la rete guidata da Alessandro Foti con una raccolta netta di poco superiore ai 190 milioni di euro ha portato il risultato da inizio anno, come ricorda il direttore commerciale Mauro Albanese “a un totale di 1,4 miliardi di euro, un risultato che ci rende orgogliosi e che ci pone tra le prime reti in Italia per raccolta netta”. Con oltre 3.220 promotori finanziari che la società dichiara essere attivi (dei circa 2.300 che Assoreti attribuiva al gruppo alla fine dei primi nove mesi dell’anno) e un patrimonio complessivo di quasi 27,5 miliardi di euro, il portafoglio medio dei promotori di Foti si avvicina ormai a quota 12 milioni, risultando pari a 11,837 milioni di euro.

Il confronto coi dati medi diffusi da Assoreti e riferiti allo stesso periodo è decisamente positivo: alla fine dei primi nove mesi dell’anno, infatti, la raccolta netta complessiva delle reti italiane risultava pari a 7,77 miliardi, mentre il patrimonio degli oltre 3,615 milioni di clienti era pari complessivamente a circa 224,7 miliardi, il che significa che agli uomini di FinecoBank ha fatto capo il 18% della raccolta netta dell’intero universo di riferimento di Assoreti da inizio anno. Una raccolta, tra l’altro, che risulta perfettamente equilibrata tra prodotti di risparmio gestito e di risparmio amministrato, visto che gli asset under management risultavano pari nei due casi a poco più di 13,466 miliardi di euro (il 48,99% del totale) e a quasi 14,020 miliardi (il 51,01%).

A fine settembre risultavano 22.798 promotori finanziari con mandato, ma di questi solo 21.928 realmente operativi, anche il raffronto rispetto al portafoglio medio per promotore (per Assoreti pari a 10,24 milioni tenendo conto solo dei promotori attivi) pende decisamente a favore della squadra di Toti, ma in una fase difficile come l’attuale qual è la ricetta di Fineco Bank? “In queste fasi di mercati incerti, continuiamo a offrire ai nostri Pfa informazione e formazione costante” spiega Albanese, che aggiunge: “Intendiamo anche rafforzare la nostra attività di reclutamento, sia di giovani sia di professionisti senior. Quest’anno abbiamo inserito oltre 100 colleghi (secondo Assoreti sono stati reclutati in tutto 101 nuovi promotori, ndr) e il trend è in continua crescita”. E da qui a fine anno come si pensa di affrontare l’ulteriore volatilità dei mercati? “Per i prossimi mesi intendiamo seguire la direzione di sempre: guidare con successo i nostri clienti nelle loro scelte grazie alla grande professionalità dei nostri Personal financial adviser” conclude il manager.