Il Leone di Trieste ha un nuovo group ceo. Il Consiglio di amministrazione delle Generali, riunitosi nel weekend, ha sfiduciato Giovanni Perissinotto – una mossa caldeggiata dall’azionista Mediobanca – e ha proposto al suo posto la nomina Mario Greco come nuovo direttore generale e a.d.. Intanto i poteri revocati a Perissinotto vengono temporaneamente esercitati dal presidente della società Gabriele Galateri, in attesa della nomina formale.
Napoletano 52enne, Greco ha rassegnato le dimissioni da amministratore delegato della divisione General Insurance di Zurich con effetto immediato per poter assumere l’incarico alla guida del Leone. Prima di entrare nella compagni aassicurativa svizzera nell’ottobre del 2007, oltre a essere presente nei consigli d’amministrazione del gotha delle società italiane, il manager aveva lavorato dal 2005 in Eurizon, lasciata dopo l’accordo per la fusione fra San Paolo e Intesa e la conseguente revisione delle strategie sul polo di asset management. Ancora precedente è l’esperienza in Ras Allianz dove, entrato nel 1995, ha retto le attività in Italia.
“Ci aspettiamo che il nuovo ceo si occuperà preliminarmente di rafforzamento patrimoniale, di rilancio della redditività attraverso una revisione dei business in cui opera il gruppo e di rafforzamento manageriale”, hanno commentato gli analisti di Intermonte, secondo cui Greco presterà inoltre maggiore attenzione al rapporto con gli investitori. Alla luce del cambio ai vertici del Leone, gli esperti hanno anche alzato la raccomandazione sul titolo da neutrale a interessante, con target price stabile a 11 euro. Attese ricadute positive anche per Mediobanca, principale socio di riferimento di Generali.