SOSPENSIONE CAUTELARE – Per un periodo di circa due mesi, 60 giorni per l’esattezza, il promotore finanziario Franco Banzi, classe 1948, non potrà esercitare la sua professione. La Consob ha infatti provveduto alla sospensione in via cautelare, in seguito alle lamentele della clientela che avevano riscontravato un comportamento fraudolento da parte del professionista.
LE LAMENTELE – FinecoBank con una nota del 4 aprile di quest’anno aveva comunicato all’istituto di vigilanza guidato da Giuseppe Vegas di aver disposto la “risoluzione per giusta causa del contratto di agenzia con Banzi” e una verifica sull’operato del pf in questione, dopo le lamentele dei clienti “in merito all’investimento nel fondo Core Coupon effettuato tramite il promotore Banzi, il quale aveva assicurato che il rischio dell’investimento era basso e non medio, come espressamente previsto dal contratto”.
INFORMAZIONI FALSE – La Consob, esaminati i documenti che le sono pervenuti e sentite le controparti, ha deciso la sospensione ritendo esistenti, tra le altre cose, “attività in grave contrasto con l’ordinato svolgimento dell’attività di promotore finanziario per conto di FinecoBank, proponendo ad alcuni clienti l’investimento in quote della Società di Trasformazione Urbana di Parma; comunicazioni di informazioni “non veritiere” ai clienti in merito “al rendimento dei prodotti finanziari sottoscritti”; documentazione e rendicontazioni false.