Fitch ancora negativa sull’assicurativo italiano

NON SI CAMBIA IDEA – L’outlook di Fitch sul comparto assicurativo italiano rimane negativo. Lo ha annunciato la stessa agenzia di rating internazionale in una nota in cui ha specificato che la maggior parte dei rating delle compagnie italiane potrebbe essere tagliato nei prossimi 12-24 mesi.

LE CAUSE – Secondo Fitch, “la crisi del debito della zona euro continuerà ad influenzare negativamente le compagnie italiane nonostante i recenti segnali di stabilizzazione. Il comparto è altamente esposto alla crisi europea tramite i titoli italiani”. Fitch rileva che l’esposizione è pari a 230 miliardi di euro per quanto riguarda i bond sovrani ed a 90 miliardi dal fronte corporate.

LA BUONA NOTIZIA – Tuttavia, rispetto al 2011, Fitch prevede che le perdite di embedded value nei prodotti a partecipazione potrebbero diventare piccoli profitti nel 2012, grazie al restringimento degli spread. C’è inoltre il rischio, per quanto minore rispetto al 2011, che i riscatti aumentino in un momento di debolezza dei mercati. Nei comparti danni le condizioni del mercato sono migliorate rispetto alle perdite nell’underwriting registrate nel 2009 e 2010. Ciò nonostante l’agenzia di rating ritiene che la crescita resterà debole nel 2012 e nel 2013, anche per effetto del calo del mercato auto.