ATTIVITA’ DI TRADING – Le banche francesi hanno in pancia una grossa quantità di attività rischiose. Secondo quanto riporta Bloomberg, le attività di trading dei principali istituti di credito della Francia sono cresciute esponenzialmente a un livello di poco inferiore ai 2.770 miliardi di dollari del Pil del Paese
RISCHIO SISTEMICO – Le unità di investment banking di Bnp Paribas, Societe Generale, Credit Agricole e Natixis hanno oltre 2mila miliardi di euro di asset tra cui azioni, obbligazioni, derivati. “La crescita stessa di questi prodotti crea un rischio sistemico”, ha spiegato Jean-Paul Pollin professore alla Francia Orleans University.
SEPARARE IL RETAIL – In linea alle direttive (non ancora imposte) del team guidato dal governatore della Banca centrale finlandese, Erkki Liikanen, che nel suo progetto presentato alla Commissione Ue ha auspicato una separazione tra le attiv ità di trading e quelle retail (vai qui per la notizia), il presidente francese Francois Hollande si sta muovendo proprio in questa direzione.
LA RELAZIONE – Secondo il rapporto presentato da Liikanen, Bnp Paribas e Societe Generale, insieme ad altre grandi banche come Barclays, Deutsche Bank e Royal Bank of Scotland, hanno avuto la più alta precentule di attività investment banking, circa il 30% del totale delle attività della banca.