Enzo Ruini e Bruno Manera: Banca Generali verso il record

VERSO UN 2012 DA RECORD – Banca Generali si avvicina alla fine dell’anno con numeri che preannuncia “da record”. La società guidata da Piermario Motta in effetti ha registrato nel primo semestre dell’anno un aumento degli utili dell’80%, a oltre 67 milioni. Quanto alla raccolta, a settembre le reti hanno superato i 100 milioni, portando il totale da inizio anno a 1,36 miliardi di euro e superando l’intero 2011.

QUALCHE NUMERO DALLE RETI –
“I nostri consulenti finanziari hanno dimostrato negli ultimi anni di saper affrontare situazioni fortemente volatili e di crisi dei mercati, tutelando i portafogli della clientela”, esordisce Enzo Ruini, sales manager Italy della rete Banca Generali. “I numeri ne sono la conferma: i nostri consulenti guidano la classifica per raccolta pro capite con quasi 900mila euro a testa da inizio anno e si posizionano ai vertici del settore per portafoglio pro capite, intorno ai 17 milioni di euro”. Gli fa eco Bruno Manera, sales manager Italy di Banca Generali Private Banking. “Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti dai nostri private banker in questi primi nove mesi dell’anno. La raccolta ha superato i 420 milioni e come masse siamo ben al di sopra della soglia dei 10 miliardi di euro. Abbiamo inserito finora otto professionisti di eccezionale levatura, con punte di portafogli a nove cifre che hanno rafforzato la squadra”.

PIANIFICARE E DIVERSIFICARE
– Il team, ma non solamente: su quale prodotto sta puntando Banca Generali? Risponde Ruini: “La nostra consulenza poggia su un’accurata pianificazione finanziaria e sulla diversificazione del portafoglio. Non ci sono ‘mission’ di prodotto per noi, se non concordi con le esigenze e gli obiettivi del clienti. Detto questo, l’impegno delle banche centrali e l’abbassamento dello spread hanno allentato le tensioni sui listini facendo emergere potenziali vantaggi che i prodotti gestiti potrebbero meglio intercettare

IL POTENZIAMENTO DI BG SELECTION – In questa direzione si inserisce il potenziamento della sicav lussemburghese Bg Selection, che da inizio ottobre si è arricchita di nuovi comparti e partner, con l’ingresso di Aberdeen, AllianceBernstein e Oddo Securities”. Manera, da parte sua, segnala: “Banca Generali sta portando avanti progetti importanti per migliorare ancor di più il servizio al consulente e al cliente. In questa direzione si inserisce il potenziamento dell’apprezzato team di advisory che analizza e valuta le scelte personalizzate di portafoglio per massimizzare ed efficientare la diversificazione ai clienti.

ADDIO ALLA CARTA – Inoltre, Banca Generali sta completando i test per consentire a tutti i consulenti di eliminare la carta dalla reportistica e dalla contrattualistica con i clienti, beneficiando delle firma biometrica. Resta poi in essere il servizio crediti, che dà al cliente libertà di decisione su livelli molto competitivi”. Obiettivi di reclutamento? Per la replica, prende la parola Enzo Ruini: “Una cinquantina di reclutamenti annui complessivamente: selezionate figure dalla grande esperienza e con profili di elevato standing che portano mediamente masse per 500 milioni di euro all’anno”.