CRESCERE A EST – L’area dell’Europa centro-orientale è fondamentale per la crescita di UniCredit. Lo testimoniano i numeri dei primi nove mesi del 2012 della banca di Piazza Cordusio in quelle regioni, cresciuti del 13,8% su base annua. Lo ha detto, come riporta oggi Il Sole 24 Ore, Gianni Franco Papa, capo della divisione Europa centro-orientale di UniCredit, durante una conferenza stampa a Vienna, a margine del meeting annuale di Euromoney sui Paesi della regione europea.
TERZO OPERATORE – Non solo. La banca guidata da Federico Ghizzoni è diventato il terzo player nell’area dopo Jp Morgan e Crédit Agricole Cib per il collocamento di bond sia sovrani che societari, con un volume passato dai 2,1 miliardi di euro del 2011 ai 3,7 miliardi del 2012.
RESTARE IN UCRAINA – Sempre Gianni Franco Papa ha dichiarato che l’istituto bancario resterà in Ucraina, smentendo così le ipotesi sull’uscita dal Paese. Secondo il manager, infine, l’alleggerimento dei criteri di liquidità per le banche previsti dalle nuove regole di Basilea 3 potrà aiutare l’attività di prestito. “Certamente”, ha detto, “sarà una spinta per il miglioramento e la crescita degli impieghi”.