ECONOMIC@MENTE – Maggiore attenzione ai temi del risparmio e alla pianificazione del proprio futuro: sono questi i risultati raggiunti nell’anno scolastico 2012/2013 da Economic@mente, il progetto di educazione finanziaria targato Anasf. L’associazione nazionale promotori finanziari ha intervistato 1.860 studenti pre e post corsi. E’ emerso che si è dimezzata la percentuale di chi non aveva mai pensato alla possibilità di integrare la propria pensione (da 1114 a 611 ragazzi), mentre è raddoppiato il numero degli studenti che a fine corso ha preso in considerazione l’idea di investire parte del proprio futuro stipendio ed è triplicato quello di chi si è detto convinto di sottoscrivere un domani una pensione complementare.
IL COMMENTO DI ANASF – “Risultati importanti”, ha commentato il direttore generale Anasf Germana Martano, “soprattutto considerato che sul fronte del welfare gli italiani si trovano in una situazione davvero complessa. Nonostante la pensione pubblica non sarà sufficiente a coprire le esigenze future, la previdenza complementare in Italia non decolla. I risultati che abbiamo ottenuto in aula con i ragazzi lasciano spazio a un lieve ottimismo. Siamo convinti che l’alfabetizzazione finanziaria possa almeno in parte colmare alcuni gap strutturali del nostro Paese”. Intanto il progetto di educazione finanziaria Anasf continua anche nell’anno scolastico 2013/2014. “Un’occasione per esprimere il ruolo anche sociale del promotore finanziario”, ha concluso Martano.