L’INCONTRO A MILANO – Dopo gli importanti sviluppi che per FinecoBank hanno caratterizzato la prima metà del 2014, culminati il 2 luglio con il debutto a Piazza Affari, la struttura manageriale della rete Fineco si è riunita a Milano martedì 22 luglio per fare il punto sulla strategia commerciale e sul piano di sviluppo da seguire per conquistare un ruolo sempre più centrale nel settore della consulenza.
PIANO DI STOCK GRANTING – Un appuntamento estivo importante, il primo incontro dopo la quotazione con la presenza di tutto il management Fineco, che ha presentato e condiviso gli straordinari risultati in termini di raccolta del primo semestre, la strategia commerciale e i prossimi interventi in termini di nuovi prodotti e di piani di marketing. È stato inoltre presentato il piano di Stock Granting dedicato ai PFA, pensato per gratificare il lavoro svolto fino ad oggi e per stimolare quello futuro in vista degli obiettivi di crescita di Fineco. Il piano, che si aggiunge alle altre forme di incentivazione previste da Fineco, si articola in due fasi, su un arco temporale complessivo di 4 anni.
MODELLO DI BUSINESS – Nel corso dell’incontro, l’amministratore delegato Alessandro Foti ha evidenziato i tratti distintivi del modello di business di Fineco (a partire dall’integrazione in un’unica soluzione dei servizi bancari tradizionali e online, accompagnati dai servizi di advisory realizzati tramite la rete di PFA). Un modello che rappresenta un’opportunità per intercettare le esigenze di consulenza e di gestione del patrimonio dei risparmiatori italiani. Foti ha ribadito il grande potenziale offerto dal risparmio italiano, che ha raggiunto 3,7 trillion, ponendo l’Italia tra i Paesi al mondo con lo stock più alto e sottolineato come il settore delle Reti stia vivendo un trend di crescita costante.
LA QUOTAZIONE – Essere quotati significa più visibilità, più capacità di acquisire nuovi clienti, più armi per potenziare il reclutamento. Insomma, lavorare in un’azienda quotata può favorire la l’attività dei nostri PFA, che avranno maggiori opportunità sul mercato e uno stimolo in più per continuare quel processo di sviluppo e di crescita che dura da tempo e che oggi gode di un contesto particolarmente favorevole. Il tutto con una particolare attenzione anche alla qualità degli utili, che si sposa in pieno con la volontà di Fineco di rimanere in sintonia con l’obiettivo della clientela di una corretta gestione del risparmio.
FOCUS CONSULENZA – Il meeting si è concentrato in particolare sulle prospettive e gli sviluppi della consulenza. Focus sui prodotti di risparmio gestito e sul concetto di diversificazione, arma vincente per trovare il giusto equilibrio nel rapporto rischio/rendimento nei singoli portafogli e gestire la volatilità dei mercati, con un approccio di pianificazione centrato sugli obiettivi dei risparmiatori. L’incontro, infine, è stata occasione per approfondire la gamma di servizi di consulenza messa a disposizione da Fineco, che ha recentemente visto il debutto di due nuovi prodotti: Fineco Stars e Fineco Advice Unit (servizio che combina logiche di ottimizzazione finanziaria con quelle fiscali e successorie. Permette la massima personalizzazione degli investimenti, un rigoroso controllo del rischio e contestualmente la compensazione delle plusvalenze e delle minusvalenze).