MASSE VERSO I 90 MILIARDI DI EURO – Banca Fideuram si appresta a chiudere un 2014 da record, con masse quasi sicuramente sopra la soglia dei 90 miliardi di euro (erano 89 miliardi a fine settembre 2014, qui la notizia), la maggior parte sotto forma di risparmio gestito (l’80% circa). E un buon contributo a questo risultato arriverà dall’attività di consulenza finanziaria, che attrae già oltre il 50% della clientela private della banca: alla fine di settembre infatti, dei 41,9 miliardi affidati a Fideuram dai clienti di fascia alta – con patrimoni sopra i 500 milioni di euro – 24,3 miliardi erano sotto advisory Sei (il servizio di consulenza evoluta a pagamento del gruppo).
LA CONSULENZA FINANZIARIA – Secondo l’a.d. Matteo Colafrancesco, intervistato dal Sole 24 Ore, a favorire il successo del mercato della consulenza è stata in parte anche la crisi di questi ultimi anni, nella misura in cui ha reso i clienti più consapevoli dell’utilità di questo servizio. “Oggi da un lato i clienti apprezzano la figura del consulente finanziario e riconoscono sempre di più il valore aggiunto del suo servizio; dall’altro il consulente è vicino al suo cliente, lo conosce e lo guida verso soluzioni strutturate, in linea con le sue esigenze di medio/lungo periodo”, ha detto il manager.
DA CONSULENTI AD ADVISOR – Ma l’evoluzione da promotore a consulente finanziario è solo un passaggio per Banca Fideuram, che sta già lavorando allo step successivo: la trasformazione dei consulenti in advisor, ovvero figure in grado di fungere da “unici referenti per ogni aspetto legato alla gestione strategica e transgenerazionale del patrimonio, anche su tematiche non strettamente finanziarie come quelle fiscali, successorie, immobiliari”, ha spiegato ancora Colafrancesco. “Per fare questo continueremo a ivestire massicciamente sulla formazione dei nostri banker”.
FORMAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA – Proprio in quest’ottica si inserisce il progetto team Fideuram, una sorta di accordo spontaneo tra banker, un team leader e uno o più team partner che decidono di collaborare mettendo a fattor comune le rispettive competenze specifiche. Sul fronte dell’innovazione tecnologica infine, ha concluso Colafrancesco, dopo la piattaforma Fideuram Mobile Solution sarà lanciato Alfabeto Fideuram, uno spazio digitale pensato per agevolare la comunicazione con i clienti.