Promotori, le app che fa(ra)nno tendenza

APP TREND – Molti pensano (a ragione, in realtà) che il mondo della finanza sia destinato a mutare nel suo più intimo codice genetico per effetto dell’esposizione agli ultimi ritrovati della tecnologia. Se questo è vero – e lo è, a nostro modesto avviso – un interessante termometro per sapere con un po’ di anticipo quali trend si imporranno nel settore nei prossimi mesi è il FinovateFall, l’evento di due giorni che si è tenuto a fine settembre a New York e che è una vetrina delle migliori innovazioni in ambito tecnologico finanziario e bancario. Come ogni anno, l’appuntamento calamita una grande quantità di investitori e società finanziarie che hanno circa sette minuti di tempo per presentare la loro idea o start up. Ecco alcune delle migliori uscite dall’edizione di quest’anno.

iBillionaire: quando si vuole investire come i miliardari

Dopo il lancio dello scorso anno dell’indice iBillionaire, che tiene traccia delle azioni acquistate dai primi 21 investitori miliardari, il fondatore Raul Moreno, ex analista di Gfg Capital, e il suo partner hanno lanciato un’app che permette a chiunque di acquistare i primi 30 titoli dell’S&P500 favoriti dagli investitori miliardari. Monitorando l’attività di miliardari scelti per le loro capacità d’investimento e per il loro status di leader nel pensiero dell’industria, l’applicazione fornisce un flusso costante di informazioni sui loro investimenti. L’app ha raggiunto finora i 160mila download a livello mondiale, il 90% dei quali eseguito da singoli investitori. Il restante 10% è rappresentato da consulenti finanziari.

iQuantifi: quanto sei bravo a risparmiare?
L’app, sviluppata da FlexScore, è dedicata alla generazione dei Millennials, o generazione Y, i giovani nati tra gli anni Ottanta e i primi anni Duemila. Disponibile per iPhone e iPad, assegna un punteggio finanziario di risparmio (fino al massimo dell’indipendenza finanziaria indicata con punteggio 1.000) confrontandolo con quello dei coetanei e offrendo anche a un piano d’azione per una migliore gestione dei soldi. “Siamo l’unica vera Robo-advisor”, ha dichiarato Tom White, fondatore e ceo di iQuantifi. “E non ce ne vergogniamo”. Negli Usa, circa il 36% dei Millennials – i più colpiti dalla crisi finanziaria – vive ancora con i genitori. Forse una prova che non gestiscono al meglio le loro finanze.

Hoyos Labs: qui la password siete voi
Il riconoscimento biometrico sta diventando molto popolare. Già dal suo iPhone 5s, Apple ha introdotto un sistema di scansione delle impronte digitali per sbloccare il proprio smartphone. Al FinovateFall ha debuttato la scansione dell’iride degli occhi. Non è fantascienza: utilizzando la parte a forma di anello del vostro occhio, è possibile accedere ad applicazioni, programmi e anche servizi d’informazione finanziaria. L’app (ancora senza nome), sviluppata da Hoyos, consente di fare proprio questo. Con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza contro la pirateria informatica.

Minetta Brook: così scovate le notizie davvero rilevanti
Ogni giorno milioni di storie finiscono sul web. Il difficile non è trovarle, quanto piuttosto selezionare quelle giuste o rilevanti, soprattutto se siete consulenti finanziari che gestiscono gli investimenti dei clienti e volete restare aggiornati con le notizie che possono influenzare i titoli azionari. Knewsapp, sviluppata da Minetta Brook, seleziona migliaia di siti di notizie, blog e feed di Twitter per trovare le notizie attraverso il tema o la parola chiave indicata. Cosa cambia rispetto a Google? L’app sa interpretare il testo di un sito perché usa il linguaggio naturale, riconoscendo così la differenza tra una frase “naturalmente” scritta, contenente informazioni utili, e una costruita da parole a caso solo per sviare l’utente in siti “civetta”. Le fonti, insomma, vengono selezionate non per il numero di click che ricevono ma anche per la loro utilità informativa.