UNO SGUARDO AL FUTURO – “Siamo estremamente costruttivi e positivi sul resto del 2015 in termini di andamento della raccolta, naturalmente al netto di eventi straordinari”. Parola di Alessandro Foti, amministratore delegato e direttore generale di Fineco, che ha commentato con BLUERATING i numeri relativi ai primi
due mesi dell’anno, chiusi con sottoscrizioni nette totali per 908 milioni di euro, +43% su anno (qui tutti i dettagli). Il manager non si è sbilanciato su obiettivi numerici, ma ha spiegato che a questo punto la società si sta “addentrando in territori inesplorati e completamente nuovi”.
I TREND CHE SPINGONO LA RACCOLTA – A supportare questa costante crescita della raccolta, ha spiegato Foti, sono soprattutto due trend strutturali, osservati di recente e tuttora in corso. “Da un lato riscontriamo un progressivo cambiamento nelle abitudini degli italiani per quanto riguarda la gestione dei risparmi, con una sempre maggiore ricerca di forme di investimento evolute e di consulenza finanziaria di qualità”, ha spiegato il numero uno di Fineco. “Dall’altro lato c’è invece il processo di digitalizzazione della società italiana, che prosegue a ritmi più rapidi delle attese, come dimostra la sempre più grande diffusione di smartphone e tablet. Queste due tendenze stanno fungendo da benzina ai nostri dati di raccolta”.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI CON LA RETE – Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti con la rete, Foti ha spiegato che il management incontra i promotori delle diverse aree territoriali tre volte l’anno: “la prima serie di incontri si è già tenuta a inizio 2015, mentre la seconda è in programma per dopo Pasqua e la terza dopo la pausa estiva”.