potrebbe accentuarsi nel secondo semestre”, sottolinea Guy de Picciotto, ceo di Ubp. “Il mantenimento dei risultati riflette la nostra capacità di controllare i costi e proporre ai clienti prodotti e servizi performanti, in grado di rispondere alle loro esigenze”. Al 30 giugno 2015 il patrimonio in gestione è risultato pari a 93,1 miliardi di franchi svizzeri, rispetto ai 94,8 miliardi dell’anno precedente. La diminuzione dell’1,8% è direttamente legata all’effetto dei tassi di cambio, il cui impatto negativo è stato comunque fortemente limitato grazie all’afflusso di capitali sia dalla clientela istituzionale sia da quella privata, nei mercati di crescita di Ubp. I proventi dell’attività sono stabili e hanno raggiunto 379,5 milioni (rispetto a 380,8 milioni a fine giugno 2014), favoriti soprattutto da sostenute attività di trading.
INVESTIMENTI – Il leggero aumento (+1,7%) dei costi d’esercizio, che ammontano a 252,6 milioni di franchi svizzeri rispetto ai 248,4 milioni di franchi svizzeri dello scorso anno, è legato ai primi effetti dell’integrazione di Coutts International e agli investimenti realizzati nelle aree di crescita della banca: nel corso del primo semestre Ubp ha tra l’altro concluso una joint venture con un team di asset management a Shanghai e potenziato i suoi team commerciali per l’Europa dell’est e il Medio Oriente. La banca prosegue tuttavia la rigorosa gestione dei costi. Nei primi sei mesi dell’anno Ubp ha così migliorato il cost/income ratio consolidato (66,6%) sebbene la base di costi sia denominata in franchi svizzeri e i proventi siano principalmente in euro e dollari.
INTEGRAZIONE IN CORSO – “Il bilancio, caratterizzato da un’abbondante liquidità, ha raggiunto i 19,45 miliardi (in rialzo del 5% rispetto allo stesso periodo del 2014)”, si legge sulla nota. “La gestione conservativa dei rischi consente a Ubp di mantenere un’eccellente base finanziaria e di ottenere un indice di capitalizzazione Tier 1 del 30,5% (prima dell’integrazione di Coutts International)”. Il semestre è stato contrassegnato dall’annuncio dell’acquisizione di Coutts International e i team sono mobilitati per mettere in atto il piano d’integrazione e assicurare che il passaggio si realizzi nelle migliori condizioni per i clienti e i collaboratori. Il progetto è in fase avanzata e il calendario previsto è rispettato. Questi primi mesi hanno permesso di confermare che le due entità hanno un’eccellente complementarità della rispettiva offerta e che le loro culture sono in perfetta sintonia a tutto vantaggio dei clienti.