STRATEGIA A DOPPIO BINARIO – Si articola su un doppio binario la strategia di crescita di Fineco: secondo quanto rivela Il Sole 24Ore, l’istituto punta da un lato sulla digitalizzazione del business, e dall’altro sull’aumento dei ricavi derivanti dalla consulenza e dal risparmio gestito.
RISULTATI IN CRESCITA – Nel primo semestre del 2015 la banca ha registrato risultati incoraggianti: i ricavi sono aumentati da 225,9 a 267,7 milioni di euro; il margine operativo lordo è cresciuto da 119,1 a 148,2 milioni di euro e l’utile netto è balzato da 73,9 a 93,7 milioni di euro. Per il futuro, FinecoBank intende puntare sempre più sull’area Investing (consulenza e risparmio gestito): l’istituto non ha fornito percentuali di crescita, ma ha fatto sapere che l’area Investing – che attualmente pesa per il 29% dei proventi operativi – è destinata ad accelerare di più rispetto agli altri due rami del business, il Banking (conti correnti e carte di credito, che pesa per il 43%) e il Brokerage (attività di intermediazione sui listini, pari al 29%).
RACCOLTA NETTA A 3,7 MILIARDI – Per quanto riguarda la raccolta netta, nei primi nove mesi del 2015 ha raggiunto il valore di 3,7 miliardi di euro, con 1,9 miliardi di asset under management. La banca non ha indicato obiettivi per la fine dell’anno, ma prevede che l’esercizio 2015 si chiuderà, anche sotto questo profilo, con risultati migliori rispetto al 2014. Sul fronte dei promotori, Fineco ha l’obiettivo di aumentarne il numero di 100-140 unità all’anno.