Azimut, l’estate prosegue col turbo

Il Gruppo Azimut ha registrato a  luglio 2016 una raccolta netta positiva per 923 milioni di euro, portando così il dato da inizio anno a superare i 4,3 miliardi. La raccolta del mese scorso ha beneficiato di tre acquisizioni: la prima è quella di JFS (l’ultima società di consulenza finanziaria in Australia che entra a far parte di AZ NGA), la seconda è quella di BRZ Patrimônio (una società di wealth management brasiliana), mentre la terza acquisizione è stata da poco effettuata in Svizzera dalla controllata AZ Swiss. Al netto del consolidamento delle masse derivanti  da queste tre operazioni, il Gruppo Azimut ha conseguito comunque nel mese di luglio una raccolta netta positiva per circa 300 milioni di euro. Il totale delle masse comprensive del risparmio amministrato si attesta così a fine luglio 40,5 miliardi di euro, di cui 33,4 miliardi di euro fanno riferimento alle masse gestite.

 Sempre a luglio il gruppo guidato da Giuliani ha lanciato anche due nuovi comparti del fondo lussemburghese AZ Fund 1: si tratta nello specifico dei comparti Equity Options e Convertible Bond. Il primo offre un’ esposizione ai mercati azionari principalmente attraverso l’utilizzo di opzioni su indici di borsa, compresi indici di settore, mentre Convertible Bond investe principalmente in fondi specializzati nelle obbligazioni convertibili. Sempre a luglio, Azimut e Aviva hanno dato vita a un nuovo prodotto assicurativo multiramo, la polizza Azimut Vip (Value Insurance Product). Attraverso un’unica polizza, il sottoscrittore ha la libertà di allocare i propri risparmi all’interno di due famiglie di soluzioni assicurative: le polizze unit linked (Ramo III) con 3 fondi interni “flessibili” gestiti dal Gruppo Azimut e le polizze rivalutabili (Ramo I) con la gestione separata Lifin di Aviva.

Pietro Giuliani, presidente e ceo del Gruppo, Azimut ha commentato così i dati semestrali: “Proseguiamo nel nostro obiettivo di attuare anche all’estero, così come in Italia, un progetto di crescita di lungo periodo grazie al quale siamo diventati una vera multinazionale del risparmio gestito. In Italia siamo ormai prossimi a vedere concretizzati i nostri sforzi che porteranno la gestione e la distribuzione ad agire strettamente sotto un’unica società, Azimut Capital Management. La raccolta proveniente dall’Italia deriva principalmente dall’attività organica e non da reclutamento, un segnale importante del dinamismo dei professionisti in rete che ci fa guardare con fiducia ai prossimi mesi.”

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