Sono diverse le presunte irregolarità che hanno portato alla sospensione di sessanta giorni, del sig. Renio Marchesini dall’esercizio dell’attività di consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede.
Fideuram (che ha adottato il provvedimento di revoca per giusta causa del mandato conferito al consulente), con note del 18 maggio 2018 (prot. n. 0158239/18) e del 4 giugno 2018 (prot. n. 0186509/18), ha riferito che il sig. Marchesini ha distratto somme di denaro – in contanti e mediante assegni bancari – ad almeno 11 clienti per circa 98.000 euro, ha comunicato informazioni e prodotto rendicontazione non rispondenti al vero e ha percepito compensi dai clienti.
Consob ha ritenuto pertanto esistenti, a carico del consulente sig. Renio Marchesini in considerazione di quanto sopra rappresentato, elementi che fanno presumere il perfezionamento delle seguenti fattispecie:
– acquisizione mediante distrazione, della disponibilità di somme di pertinenza della clientela;
– comunicazione di informazioni e rendicontazione non rispondenti al vero;
– simulazione o mancata esecuzione di operazioni di investimento;
– percezione di compensi o finanziamenti dai clienti;
– accettazione di mezzi di pagamento con caratteristiche difformi da quelle prescritte;
Qui il testo completo della delibera 20538.