Lady Doris, un tesoro da 60 milioni

Lady Doris vede ingrossare il suo tesoro a circa 60 milioni di euro. E’ salito infatti a quasi 59 milioni il patrimonio netto della T-Invest, cassaforte di Ennio Doris e moglieLina Tombolato (nella foto), moglie di Ennio Doris, patron e presidente di Banca Mediolanum, dopo la decisione presa qualche settimana fa dall’assemblea del socio unico di riportare a nuovo l’utile di quasi 9,8 milioni segnato nel bilancio chiuso allo scorso maggio.

Dal rendiconto si evince che le immobilizzazioni finanziarie anno su anno sono salite da 178,7 a 184,7 milioni e le scritture contabili attribuiscono un “fair value” delle partecipazioni superiore, a 190,6 milioni. In T-Invest c’è il 7,4% di Finprog Italia, la cassaforte di famiglia che ha il 20% di Banca Mediolanum guidata da Massimo Doris oltre al 3,43% nella stessa banca. La Tombolato detiene un altro 3,2% circa come proprietà diretta e un 3,1% come usufrutto: i due pacchetti in proprietà diretta pari a 49,7 milioni di titoli dell’istituto quotato sono stati conferiti nel patto parasociale che i Doris hanno firmato a fine 2017 blindando il 40,2% dei diritti di voto della banca.

Il bilancio alla voce imposte correnti presenta un saldo zero che l’amministratore unico Maurizio Carfagna spiega dovuto all’agevolazione Ace (“Aiuto alla crescita economica”), provvedimento fiscale varato dal governo di Mario Monti.