Consulenti: 3 date chiave per il vostro 2019

Il 2018 è ormai alle nostre spalle, ma non poche sono le incognite in materia di investimenti che ci porteremo dietro nel 2019. Lo sanno bene i professionisti della consulenza finanziaria, da sempre profondi osservatori dell’attualità finanziaria per questioni di oggettiva necessità operativa. Sappiamo bene che la volatilità sui mercati nel corso dell’ultimo anno ha complicato non poco la gestione dei portafogli. Sappiamo altrettanto bene che questa ha dialogato costantemente con alcune dinamiche politiche e macroeconomiche che si sono manifestate contestualmente. Ecco perché definire quelli che potrebbero essere i driver macro e politici dei mercati nel 2019, potrebbe essere un fattore salvifico in termini di asset allocation prospettica. A tal proposito abbiamo definito 3 date chiave, sfruttando una recente view di Stéphane Monier, CIO di Lombard Odier, vediamo perché.

29 marzo: 23:00 UTC: Uscita del Regno Unito dall’Unione Europea
Con ogni probabilità il Regno Unito eviterà un hard Brexit o un “no deal”, perché, alla fine, o il Primo Ministro Theresa May otterrà un accordo di uscita dell’Unione Europea attraverso il Parlamento, oppure sarà il paese stesso a mettere unilateralmente fine alla Brexit, magari dopo un secondo referendum . Entrambi gli scenari potrebbero essere positivi per il portafoglio.

23-26 maggio: Elezioni del Parlamento Europeo
Sarà questo momento a ridefinire (o confermare) il peso politico delle diverse correnti in Europa. A livello di portafoglia, probabilmente una non travolgente affermazione del populismo potrebbe giovare al contenimento della volatilità.

31 ottobre: termine del mandato del Presidente della BCE Mario Draghi e del Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker
Botti di fine anno. Probabilmente questa data influenzerà in maniera determinante gli anni a venire. Sarà davvero la linea tedesca a prendere le redini della politica monetaria europea? Staremo a vedere…