Le banche italiane dovranno emettere 95 miliardi di nuovi bond per raggiungere nei prossimi anni i requisiti sulla capacità di assorbire perdite in caso di crisi. E’ la stima contenuta in un rapporto della società svizzera Ubs, che quantifica in 450 miliardi il fabbisogno totale delle 38 maggiori banche europee. Di questi, 60 miliardi dovranno essere nuove emissioni, mentre 390 miliardi dei titoli già nei bilanci dovranno essere trasformati nei bond, più costosi e rischiosi, per la disciplina internazionale, la Tlac, e per quella europea, la Mrel. Il fabbisogno per gli istituti italiani, secondo le stime di Ubs, sarebbe di 48 miliardi per Unicredit, 30 per Intesa, 7,8 per Banco Bpm, 5,6 per Ubi, 2,8 per Bper e di 655 milioni per Creval.