A Banca Carige servono oltre 500 milioni. Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, la banca genovese ha bisogno di 200 milioni di nuovo capitale, da aggiungere ai 320 del prestito del sistema interbancario. Il motivo è legato allo smaltimento di 850 milioni netti di crediti deteriorati, necessario a far rientrare il rapporto tra crediti netti e crediti deteriorati entro il 6,5%. Inoltre, ha bisogno di rinegoziare il tasso d’interesse del prestito interbancario, che nel frattempo è schizzato al 16%. Percentuale che comporta un aggravio di costi da 52 milioni di euro. Tutte sfide non facili. Ma che Carige deve centrare per evitare la nazionalizzazione, eventualità che brucerebbe buona parte dei capitali privati.