Il bond di Intesa Sanpaolo è più sicuro dei Btp. Almeno, così è stato giudicato dai mercati poiché l’emissione di ieri è stata chiusa con un rendimento di 125 base sul mid swap – 35 meno del Btp – per il titolo a 5 anni e di 165 punti base per quello a 10 anni, quindi 30 punti sotto il Btp. Il gruppo guidato da Carlo Messina ha piazzato un bond senior preferred da 2,25 miliardi diviso su due tranche, appunto a 5 e 10 anni. Il collocamento, seguito da Banca Imi, Bnpp, Credit Suisse, Deutsche Bank, Hsbc, Jp Morgan e Santander, è andato piuttosto bene e, come riporta il quotidiano MF, il bond dopo solo un’ora dall’avvio registrava un libro ordini di 2,5 miliardi di euro, poi salito fino a 6,5 miliardo con volumi inusuali nell’area euro.
Il bond è piaciuto molto agli investitori internazionali. Infatti, sul titolo a cinque anni hanno investito dalla Francia per il 24%, Uk e Irlanda (22%), Germania e Austria (15%), Spagna (14%) e Benelux (8%).