Continua il fermento intorno a Mediobanca. Come riporta MF Milano Finanza, oggi si riunisce il patto di consultazione, detto patto light, e i vari attori potrebbero scoprire le proprie carte riguardo il rinnovamento (o la riconferma) dell’attuale management dell’istituto di Piazzetta Cuccia. Come già circolato nei giorni scorsi, esponenti di spicco del patto, tra cui Ennio Doris, presidente di Banca Mediolanum, si sono espressi per un sostegno all’attuale ceo, Alberto Nagel, che secondo il numero uno dell’istituto di Basiglio “in questi anni ha ottenuto ottimi risultati”.
Dall’altro lato della barricata, invece, c’è Leonardo Del Vecchio, presidente esecutivo di EssilorLuxottica, salito da poco al 6,9% del capitale che starebbe spingendo per un cambiamento ai vertici. Secondo quanto riporta MF, Del Vecchio vorrebbe chiedere la modifica di alcuni articolo dello statuto, a partire da quelli che disciplinano la carica di amministratore delegato. Una manovra ambiziosa che richiederebbe l’appoggio degli altri, a partire da Unicredit, primo azionista dell’istituto con l’8,81%, che non si è ancora espressa circa il futuro della merchant bank. Nei giorni scorsi è circolata l’ipotesi di un possibile asse tra il ceo di Unicredit, Jean Pierre Mustier, e Del Vecchio. Nei prossimi giorni, al massimo settimane, il quadro sarà più chiaro.