Intesa-Ubi, Massiah non getta la spugna

Il day after di Ubi Banca dopo l’assalto di Intesa Sanpaolo è stato convulso. Nella giornata di oggi, infatti, si è riunito il cda dell’istituto guidato da Victor Massiah che ha così valutato il da farsi con l’offerta pubblica di scambio di Ca’ de Sass. In una riunione durata poco più di un paio d’ore, Ubi ha deciso di nominare un advisor che si occuperà di analizzare l’offerta sul tavolo e di valutare eventuali alternative. Come riporta la versione online di MF Milano Finanza,  il consigliere di Ubi, Ferruccio Dardanello, ha definito l’offerta di Intesa “sorprendente” e specificato che i termini della proposta sono attesi il 7 marzo. E dopo il silenzio di ieri, oggi si è espresso per la prima volta sulla vicenda anche l’ad del gruppo Massiah: “È molto presto per trarre considerazioni ma è importante sottolineare come quest’operazione rappresenti, per il momento, solo una proposta che, prima di diventare progetto, dovrà passare attraverso un complesso, e per nulla scontato, iter autorizzativo delle autorità vigilanti e di approvazione da parte delle assemblee”.

Come riporta il Corriere della Sera, L’ad dell’istituto ha saputo dell’offerta solo dopo una telefonata dell’ad di Intesa, Carlo Messina, ricevuta lunedì in tarda serata, quando era da poco atterrato a Londra per presentare il nuovo piano di Ubi agli investitori. Per sfuggire all’assalto di Intesa, come spiega MF, al top management di Ubi servirebbe solo un’offerta concorrente. Una cosa tutt’altro che scontata.