Coronavirus, anche Anasf bussa alla porta di Conte

Anasf, Fiarc-Confesercenti e Federagenti chiedono al governo di non dimenticarsi di consulenti finanziari e agenti di commercio. Lo fanno attraverso una nota ufficiale congiunta, in vista del nuovo decreto sul lavoro e le imprese che l’esecutivo guidato da Giuseppe Conte si appresta a varare per affrontare l’emergenza coronavirus: “Auspichiamo fortemente che il nuovo DPCM dedicato al Lavoro e alle misure di sostegno per le imprese, sia rivolto anche al mondo del lavoro autonomo e in particolare agli Agenti di Commercio e ai Consulenti Finanziari e non soltanto ai lavoratori dipendenti, come parrebbe. Non ci possono mai essere discriminazioni, men che meno in questo momento, tra lavoratori di serie A e di serie B“.

Per Alfonsino Mei di Anasf, manager IW Bank UBI Banca e membro del CdA di Fondazione Enasarco, “la peculiarità del lavoro svolto dalle categorie che rappresentiamo impone importanti interventi governativi a fronte di un momento particolarmente critico”.

Tag: