Credemholding, utile in crescita e nomina del nuovo collegio sindacale

Conti in salute, modifiche statutarie e nomina del nuovo collegio sindacale per gli esercizi 2020-2020. È emerso questo dall’Assemblea degli Azionisti di Credemholding (società che controlla il 77,7% del capitale sociale di Credito Emiliano S.p.A.), presieduta da Giorgio Ferrari, che ha approvato nella giornata di martedì 5 maggio il bilancio dell’esercizio 2019, chiuso con un utile consolidato di 154,6 milioni di euro, in crescita del 9,6% rispetto a 141 milioni di euro del 2018.

L’Assemblea – si legge sulla nota diramata dalla società – ha inoltre nominato il Collegio Sindacale per gli esercizi 2020 – 2022 come segue: Avv. Giulio Morandi (Presidente), Dr. Gianni Tanturli e Dr. Maurizio Bergomi (Sindaci effettivi), Dr. Vittorio Guidetti e Dr. Alberto Artemio Galaverni (Sindaci supplenti).

L’Assemblea degli Azionisti ha accolto la proposta del Consiglio di Amministrazione del 9 aprile scorso di destinare, in conformità con la raccomandazione della Banca Centrale Europea (ECB/2020/19) alla luce dell’epidemia Covid-19, tutto il risultato d’esercizio a riserva, progettando la convocazione di una successiva Assemblea per la distribuzione di quota parte delle riserve. Quest’ultima, in base alla citata raccomandazione, non potrà essere convocata prima del 1° Ottobre 2020 e comunque successivamente al venir meno dell’incertezza causata dall’attuale situazione sanitaria.

Tale decisione è stata accolta con senso di responsabilità da parte degli Azionisti di Credemholding che hanno costantemente sostenuto lo sviluppo della controllata. Si ricorda, a tale riguardo, la riconosciuta solidità del Gruppo Bancario Credito Emiliano – Credem, confermata da un giudizio SREP (requisito patrimoniale) assegnato dalla Banca Centrale Europea al vertice tra tutte le banche commerciali europee vigilate direttamente, e la prudenza da sempre dimostrata nel destinare la maggioranza degli utili generati negli ultimi anni a sostenere la crescita degli impieghi e dell’economia.

A seguito di tale decisione, si è determinato un ulteriore rafforzamento dei coefficienti patrimoniali e, relativamente al dato di dicembre 2019, il CET1 ratio ha raggiunto il 13,74%, aumentando di 22 punti base.

L’Assemblea, infine, in seduta straordinaria, ha approvato le modifiche statutarie volte a incrementare il novero degli strumenti finanziari computabili nel Capitale di Vigilanza del Gruppo Bancario CREDEM e per introdurre un limite anagrafico per l’elezione di Consiglieri e Sindaci, al fine di rendere sistematico un processo volto a garantire un costante ricambio generazionale.

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