CheBanca! continua la sua campagna di espansione della rete. Sono infatti 10 i consulenti finanziari che negli ultimi due mesi hanno scelto di entrare a far parte del progetto guidato dal direttore centrale Duccio Marconi (nella foto). Con i recenti ingressi, ora la rete può contare sull’apporto di oltre 415 professionisti. Ad annunciarlo è lo stesso istituto con una nota ufficiale, che riportiamo qui di seguito.
In Piemonte segnaliamo l’ingresso a Torino di Claudio Valpreda, proveniente da Fineco, e di Alessandro Renzo Basso ex Fideuram.
In Lombardia entrano su Brescia Riccardo Marzari e Renato Brunelli provenienti da IW BANK mentre su Lecco fa il suo ingresso Paolo Peveri da Banca Leonardo.
Ulteriore rafforzamento anche della città Milano con l’ingresso di Carlo Garavaglia, ex Bim, con il ruolo di Responsabile Sviluppo del Centro Nord dei Mediobanca Financial Advisors (qualifica rivestita dai Consulenti Finanziari CheBanca! con portafogli superiori a €50m). Grazie alla sua lunga esperienza del settore darà un importante supporto al rafforzamento del nuovo modello di consulenza all’interno della rete.
In Veneto a Treviso entra Fabrizio Maccagnan proveniente da Deutsche Bank.
Nuovo ingresso anche in Toscana dove a Firenze entra il Group Manager Paolo Domenico Palmieri ex Fideuram.
Si segnala inoltre nel Lazio, a Roma, l’ingresso di Gino Bellotto – ex UBS – con il ruolo di Responsabile Sviluppo del Centro Sud dei Mediobanca Financial Advisors. Grazie alla sua pluriennale esperienza nel modo della consulenza finanziaria, Bellotto contribuirà allo sviluppo del progetto di CheBanca! dedicato ai Consulenti con portafogli superiori a €50m anche nel Centro/Sud Italia.
Il piano di reclutamento della rete dei Consulenti Finanziari CheBanca! prosegue anche nel Sud Italia: in Sicilia a Caltanissetta entra il Group Manager Santino Maria Rosario Castronovo proveniente da Fideuram.
“Sono molto soddisfatto degli ultimi ingressi – afferma Duccio Marconi, direttore centrale consulenti finanziari di CheBanca! – che dimostrano l’elevata attrattività del nostro modello di business sul mercato. Nonostante l’emergenza abbia imposto di rivedere le metodologie abituali anche nell’attività di reclutamento, siamo riusciti a proseguire nel nostro piano risultando tra le migliori realtà di Assoreti in termini di nuovi ingressi”.