E’ ancora in calo di utili nei primi nove mesi, nonostante il buon terzo trimestre, la Divisione Private Banking di Intesa Sanpaolo guidata da Carlo Messina (nella foto) che ruota attorno a Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking e alle sue controllate Fideuram Investimenti, Intesa Sanpaolo Private Banking, SIREF Fiduciaria, Intesa Sanpaolo Private Bank (Suisse) Morval e Fideuram Asset Management Ireland.
La Divisione Private Banking nel terzo trimestre di quest’anno ha registrato: proventi operativi netti per 479 milioni, +0,4% rispetto a 478 milioni del secondo trimestre 2020; costi operativi per 151 milioni (+0,7%); un risultato della gestione operativa di 328 milioni (+0,2%); un risultato corrente lordo pari a 319 milioni (+7,8%) e un risultato netto pari a 216 milioni (+7,7%).
La stessa Divisione nei primi nove mesi del 2020 ha registrato: proventi operativi netti per 1.435 milioni (-0,6%) , pari a circa l’11% dei proventi operativi netti consolidati del Gruppo (11% anche nei primi nove mesi 2019); costi operativi per 443 milioni (-1,3%); un risultato della gestione operativa di 992 milioni (-0,3%); un risultato corrente lordo pari a 949 milioni (-1,8%) e un risultato netto di 643 milioni (-4,2%).
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