Truffe, radiato il consulente sparito con 3 milioni di euro

Enrico Rigato, consulente finanziario di cui abbiamo già parlato in merito ad una truffa, costatagli una sospensione di ben 180 giorni da parte dell’Ocf – l’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei Consulenti Finanziari – alla fine è stato radiato.

Rigato, ex Banca Generali e  IW Private Investments, aveva convinto numerosi investitori a depositare ingenti somme di denaro per effettuare presunti investimenti finanziari tramite la società Ava Trade EU Ltd. Le vittime del 54enne di Vigonovo, in provincia di Venezia,  erano per lo più lavoratori e pensionati di terza generazione (over 60), a cui aveva sottratto una cifra totale intorno ai 3 milioni di euro, prima di scomparire nel nulla. Il tutto era nato dopo che alcuni suoi assistiti, insospettiti da alcuni comportamenti e preoccupati dalla situazione economica attuale, avevano chiesto al consulente di restituire loro l’intera somma che gli avevano affidato, ricevendo come risposta solo giustificazioni e scusanti.

Snodo cruciale della vicenda è quello dell’arco temporale in cui si sarebbe svolta la truffa, ovvero dal 2017 al 2021. E, se nell’aprile 2017 Rigato ha lasciato Banca Generali, da maggio di quell’anno fino a marzo del 2020 ha lavorato per l’allora IWBank.

Gli avvocati di Ava Trade EU Ltd. hanno sostenuto l’inesistenza di ogni tipo di rapporto tra il consulente e la società, mentre Banca Generali ha trasmesso all’Organismo la lista dei clienti assistiti da Rigato nel periodo in cui quest’ultimo ha operato per conto dell’intermediario, lo stesso che ha fatto IW Private Investments Sim.