Consulenti, gli italiani vi amano

Cari consulenti, buone notizie per voi: a quanto pare, gli italiani vi amano. E’ quanto emerge dall’indagine 2022 dell’Oam, l’Organismo di agenti e mediatori, che evidenzia anche come i clienti supportati da professionisti siano saliti al 50,4% rispetto al 47,4% del 2021. Tra i consumatori che si sono affidati a un professionista, il 92% ha dichiarato di essere rimasto soddisfatto del servizio ottenuto, con un aumento del 10% sulla precedente rilevazione. Lo studio ha anche evidenziato un aumento del livello di digitalizzazione e di conoscenza dell’attività agenziale.

La ricerca dell’Oam ha coinvolto 516 soggetti e ha indagato su tre macro-aree: il livello di conoscenza della figura dell’agente in attività finanziaria, le aspettative del consumatore sui servizi offerti e la concorrenza del fintech, con particolare riferimento all’Internet banking. I dati del 2022 parlano di un grado di conoscenza dell’agente in crescita rispetto al 2021, passato dal 6 al 9%; scende invece la percentuale di chi non aveva nessuna conoscenza, dal 13 al 9%. Rimasto stabile il numero di consumatori che ha dichiarato di possedere una conoscenza limitata (46%) o adeguata (36%). Il 32% di chi si è rivolto ad un consulente finanziario ritiene di aver ricevuto un finanziamento con migliori condizioni contrattuali rispetto a quello richiesto tramite altri canali, mentre il 27% afferma di aver avuto maggiori possibilità di ottenere il prodotto finanziario desiderato, con un 20% finale che conferma di aver ridotto i tempi di ottenimento del finanziamento.

E se ottobre è il mede dell’educazione finanziaria, non si può non prendere in esame proprio il dato sulla digitalizzazione finanziaria dei consumatori, anch’essa in aumento rispetto al 2021, che registrato una cresciuta del del 5,7%, attestandosi al 9,3%. Bene anche la digitalizzazione finanziaria media, che passa dal 57,6 al 62,2%. In queso caso, l’utilizzo dei canali digitali è sopratutto dovuto alla raccolta di informazioni sul saldo e sui movimenti di conto corrente e alle operazioni bancarie ordinarie.

Per quanto riguarda l’internet banking, il 47% degli intervistati vorrebbe che con internet si potesse accedere a tutte le informazioni necessarie per poter scegliere al meglio il prodotto finanziario da richiedere, mentre meno attenzione viene riposta sul fatto che internet dovrebbe aiutare ad ottenere un finanziamento (15%).