A cura di Maria Grazia Rinaldi
Come diventare professionisti più consapevoli? Il primo passo è essere sinceri con se stessi e con gli altri. I rapporti che creiamo si devono costruire sulla sincerità. Molti per esempio, si fingono empatici ma in realtà il loro unico obiettivo è vendere. I rapporti duraturi, significativi, autentici hanno alla base la sincerità e la fiducia. Secondo il professore universitario, Stephen Rosenbaum, essere onesti dovrebbe essere una regola della nostra società. A suo avviso, quando facciamo uso della sincerità, risparmiamo tanto in termini di costi emotivi, relazionali, lavorativi. È un principio alla base del nostro e altrui benessere. Prima di essere sinceri con gli altri occorre però essere sinceri con se stessi. Spesso chi mente ha paura di ferire l’altro. In una nota ricerca condotta da Po Bronson e Ashley Merryman, due psicologi infantili, si mette in evidenza che i bambini mentono ai propri genitori molto piu spesso di quanto non si pensi.
Soddisfare le aspettative
I bambini che tendono a dire le bugie, lo fanno spesso per far felici i propri genitori e per non deludere le loro aspettative. Questo accade anche negli adulti, pensano di non poter soddisfare le aspettative dei clienti, familiari, amici colleghi e allora mentono. Essere sinceri equivale a essere autentici, le azioni sono l’espressione di pensieri sinceri. La “sincerità autentica” è profonda e non ha mai secondo fini. Quando siamo sinceramente autentici, siamo perfettamente allineati tra ciò che pensiamo, sentiamo, diciamo e facciamo. Essere sinceri non equivale a essere brutali, occorre prestare attenzione al “come” vengono riferite le informazioni e la emozioni. Sono state effettuate diverse ricerche in merito alla correlazione tra sincerità e benessere. Dagli esperimenti è emerso che le persone più sincere godono di una salute migliore.
Mentire per controllare
Chi dice bugie lo fa anche per ottenere maggior riconoscimento, per sganciarsi dal giudizio, per apparire più desiderabile o per fuggire da un problema. C’è anche chi lo fa per esercitare un controllo sull’altra persona, manipolandola. Più siamo sinceri e più siamo assertivi, più esprimiamo al meglio la consapevolezza del ruolo. La persona assertiva non recita alcun copione, si relaziona agli altri in maniera equilibrata. Sincerità e assertività abbiamo visto quanto siano legate a un benessere emotivo e fisico. Proviamo quindi a trovare il coraggio di essere sinceri, condividiamo con gli altri i nostri sentimenti, scopriremo un modo nuovo di vivere le relazioni. Un modo più equo per sentirsi meglio con se stessi e con gli altri. Se supereremo la paura di essere sinceri scopriremo un dare e ricevere vero e pieno di significato. “Le persone deboli non possono essere sincere”, (François de La Rochefoucauld)