In negoziazione sul Sedex dal 18 giugno, segmento “leverage certificates”, i 4 nuovi Turbo Certificate ed i 4 nuovi Short Certificate su indici azionari FTSE Mib e DAX 30 di Banca Aletti.
Questi strumenti, emessi nella quantità di 500 mila prodotti, beneficiano di un effetto leva sulla performance del sottostante, ma non garantiscono a scadenza, il rimborso del capitale inizialmente conferito. Tutti e 8 gli strumenti scadono nell’anno, precisamente il 16 novembre 2009.
Vediamo dapprima il dettaglio dell’offerta dei nuovi 4 Turbo Certificates (Isin, sottostante, strike, barriera di stop loss):
IT0004498132, FTSE Mib, strike 18.500, stop loss 18.800
IT0004498140, FTSE Mib, strike 17.000, stop loss 17.300
IT0004498173, DAX 30, strike 4.700, stop loss 4.730
IT0004498181, DAX 30, strike 4.550, stop loss 4.580
I Turbo Certificate sono adatti per investitori rialzisti sul sottostante. L’acquisto di un certificato equivale ad acquistare l’indice di riferimento al suo valore corrente e vendere contestualmente un’obbligazione di tipo zero coupon con valore nominale pari allo strike, rendimento pari al tasso d’interesse predefinito e scadenza uguale a quella del certificato.
Il meccanismo di stop loss protegge l’investitore, liquidando anticipatamente lo strumento qualora tale livello barriera venga raggiunto o superato. La presenza di un effetto leva rende tali strumenti più speculativi di altri, perché consentono di partecipare in maniera più che proporzionale alla variazione del valore del sottostante, sia in positivo che in negativo.
Il grafico mette a confronto l’indice FTSE Mib e un Turbo Certificate avente strike 18.500, stop loss 18.800, multiplo 0,0001 ed interessi pari a 1,82373, in corrispondenza di un valore corrente dell’Indice di 20.300 punti.
Di seguito, i dettagli sull’offerta dei 4 Short Certificates:
IT0004498116, FTSE Mib, strike 22.000, stop loss 21.700
IT0004498124, FTSE Mib, strike 23.500, stop loss 23.200
IT0004498157, DAX 30, strike 5.600, stop loss 5.570
IT0004498165, DAX 30, strike 5.400, stop loss 5.370
Anche in questo caso si tratta di strumenti adatti per investitori con un buon grado di preparazione tecnica. Il prezzo degli short si muove in modo più che proporzionale rispetto a quello dell’indice sottostante a causa dell’effetto leva, così come nel caso precedente. In questo caso, però, il vantaggio è dato dal ribasso del sottostante: l’acquisto di questi strumenti, difatti, equivale a vendere allo scoperto il sottostante al suo valore corrente e contestualmente effettuare un deposito a termine infruttifero per un importo pari allo strike. Le ragioni del deposito infruttifero risiedono nell’opportunità data all’investitore di poter vendere l’indice sottostante allo scoperto.
Il grafico mette a confronto l’indice FTSE Mib e uno Short Certificate avente strike 22.000, stop loss 21.700, multiplo 0,0001 e dividendi attesi pari a 200 punti, in corrispondenza di un valore corrente dell’indice di 20.300 punti.
Con queste 8 nuovi emissioni, Banca Aletti amplia le possibilità di scelte strategiche di portafoglio degli investitori, che ora possono giostrarsi su manovre long/short, grazie anche a questa nuova emissione.