Etf – L'argento, metallo prezioso

L’Etfs Physical Silver (JE00B1VS3333), collocato da Etf Securities il 20-06-2007, il 30 giugno ha perso mezzo punto percentuale sulla precedente giornata di borsa, quotando a 9,83 euro. Lo strumento permette di investire direttamente sulla commodity  in maniera semplice ed a basso costo (TER annuo pari allo 0,49%), consentendo all’investitore di accedere subito al metallo prezioso. Il NAV dell’Etfs Physucal Silver si basa sul prezzo del LBMA Good Delivery silver bar; in sostanza, questo etf è progettato per dare un rendimento equivalente all’andamento del prezzo spot dell’argento, al netto delle commissioni. 

Il prodotto, che a fine aprile ha avuto asset in gestione per 154,86 milioni di euro, è supportato dal sottostante fisico custodito da un depositario (HSBC Bank USA NA). Strutturalmente, lo strumento ha la forma di un’obbligazione zero coupon a durata illimitata; inoltre, non distribuisce dividendi, bensì reinveste i proventi all’interno del fondo.

Nel 2008, l’Etfs Ph. Silver ha registrato una performance a 12 mesi negativa pari al -24,08%, tuttavia da inizio anno il fondo sta registrando una crescita del 29,4% (ytd al 30 giugno). Lo strumento presenta una elevata volatilità ed al 30 giugno, su mille euro investiti un anno addietro, l’etf sull’argento ne rimborsa 883. A inizio anno, il 5 gennaio per esempio, il prodotto finanziario ne corrispondeva 726. Infine il beta è pressoché attorno all’unità, ovvero pari a 1,05.

E’ noto come i metalli preziosi si muovano in maniera incorrelata rispetto all’andamento dei cambi. Nonostante il recupero del dollaro settimana scorsa, a Londra l’oro ha oscillato il 3 luglio tra i 932,20-933,20 dollari l’oncia, mentre l’argento tra i 13,42-13,47 dollari per oncia. Come riportato da BlueTG, il 2 luglio le due commodities avevano chiuso la giornata, quotando a Londra 929,50 dollari l’oro e 13,41 dollari l’argento, per poi chiudere al Nymex a 929,90 e a 13,35 dollari. Il gold/silver ratio è salito, quindi, intanto a quota 69,49.